Assicurazione Sanitaria per Stranieri in Italia: Guida Utile

I cittadini comunitari che scelgono di venire nel nostro paese hanno, secondo la legislazione europea, diritto a ricevere assistenza sanitaria per stranieri in Italia in forma gratuita. Questa regola vale per ogni cittadino di un qualsiasi Paese membro della Comunità Europea nel momento in cui si trova in un altro Paese membro. Lo stesso non vale per i cittadini extracomunitari.

In molti Paesi (tra cui l’Italia), le cure mediche possono essere erogate nel momento in cui la persona è in possesso di una polizza sanitaria o con l’iscrizione facoltativa al Servizio Sanitario Nazionale che prevede un contributo annuale per la copertura delle eventuali prestazioni sanitarie necessarie.

Le compagnie assicurative propongono numerose tipologie di polizze in base alle esigenze di ciascuno e soprattutto in base ai motivi per cui ci si sta spostando in un Paese dell’Unione Europea.

In linea generale, l’assicurazione sanitaria per l’ingresso di cittadini stranieri in Italia ha durata di sei mesi e permette alle persone di soggiornare nell’area Schengen per un periodo di 90 giorni al massimo, con un importo massimale di assicurazione di 30.000 euro, per la copertura delle spese mediche e delle degenze in ospedale.

In quali casi è necessario stipulare una polizza sanitaria per l’ingresso in Italia?

La stipula di un’assicurazione sanitaria per stranieri in Italia è necessaria per tutti i cittadini extraeuropei che vengono nel nostro paese per vari motivi, quali

  • causa studio;
  • per breve durata;
  • per residenza elettiva;
  • per genitori con più di 65 anni.

L’ingresso nel nostro Paese per motivi di studio

Molti sono i giovani residenti in Paesi extra UE che desiderano venire a studiare in Italia. Per iscriversi ad un corso di studi in un’università italiana è necessario avere una polizza assicurativa che copra le cure ospedaliere e le cure mediche in generale.

Il possesso della polizza deve essere dimostrato mediante una dichiarazione emessa dal consolato del Paese di appartenenza dello studente che ne fa richiesta. Le polizze per gli studenti hanno generalmente un anno di validità se essi soggiornano regolarmente in Italia.

L’alternativa per gli studenti è quella dell’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale, versando la relativa quota annuale con la riduzione dell’importo prevista per gli studenti, se dimostrano di esserlo.

Anche l’iscrizione al Servizio Sanitario nazionale è valida per un anno ed è rinnovabile di anno in anno per chi sceglie di fermarsi nel nostro Paese più a lungo, sempre per motivi di studio.

L’ingresso per breve durata

Si tratta di un ingresso per turismo, o per viaggi d’affari. Ogni cittadino extra UE che viene in Italia con queste motivazioni necessita di un’assicurazione sanitaria privata che copra un minimo di 30.000 euro con lo scopo di coprire le spese per un’eventuale ricovero ospedaliero o eventuali spese mediche sostenute durante il soggiorno nel nostro Paese.

Per poter ottenere il visto di ingresso è indispensabile essersi procurati il documento rilasciato dall’assicurazione. La polizza in questione può essere stipulata presso enti e società specializzate, quindi vanno bene anche le varie compagnie assicurative private.

L’assicurazione sanitaria può essere stipulata nel proprio Paese d’origine, con indispensabile dicitura della validità anche in Italia. Si tratta inoltre di una polizza nominale e non cedibile, necessariamente intestata alla persona che ne fa richiesta e che deve svolgere il viaggio.

L’ingresso per residenza elettiva

I cittadini extra UE che sono in possesso di autonome risorse economiche (ad esempio delle rendite), hanno il diritto all’assistenza sanitaria attraverso la stipulazione di una polizza sanitaria oppure con l’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale pagando l’importo annuale del contributo previsto.

L’assicurazione per genitori con più di 65 anni

Un’altra possibilità è quella della richiesta del il ricongiungimento per il genitore con più di 65 anni. Il cittadino extra UE che per vari motivi si trova nel nostro Paese, secondo particolari requisiti egli può richiedere che il genitore lo raggiunga nel nostro Paese.

Per poter entrare in Italia, è necessario che sia stata stipulata una polizza assicurativa o deve provvedere all’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per provvedere alla coperture delle eventuali spese mediche necessarie e per la copertura dei costi previsti per i ricoveri ospedalieri.

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