Assicurazione Animali Domestici: come scegliere?

Oggi un italiano su due possiede almeno un animale domestico, ed è quindi naturale che le compagnie assicurative abbiano approntato polizze ad hoc per assicurare i pets e i danni che questi ultimi possono produrre a terzi.

La maggior parte di queste offerte riguardano gli animali da compagnia più diffusi, ovvero cani e gatti, ma ne esistono anche di specifiche per altre categorie di animali. Questi ultimi sono i compagni preferiti dagli italiani, ma sono anche gli animali che più di frequente possono entrare in contato con terze parti e provocare danni.

Un morso, un graffio o un danno a un oggetto qualsiasi possono esporre i proprietari di animali a cause legali e quindi ad una spesa notevole, al di là dell’effettivo valore del danno provocato. Le polizze di assicurazione intervengono quindi per risarcire il danneggiato evitando spiacevoli conseguenze.

Cosa comprende un’assicurazione animali domestici?

Ogni compagnia assicurativa può vantare diversi tipi di polizze dedicate agli animali domestici. Le più comuni possono comprendere:

  • risarcimento dei danni causati dall’animale a cose o persone;
  • rimborso delle spese veterinarie;
  • consulenza legale;
  • servizi accessori di vario genere.

I danni a terzi fatti da animali domestici

Le assicurazioni per animali domestici più comuni sono quelle relative ai danni a terzi. Cani e gatti possono ferire persone, ad esempio urtandole mentre corrono e facendole cadere. Gli animali possono anche danneggiare oggetti sia volontariamente sia per goffaggine o perché distratti da altro.

Anche l’animale più mansueto ed innocuo può provocare danni, ad esempio durante il gioco. Per questi motivi molti padroni di cani e gatti valutano di assicurarsi contro i danni a terzi provocati dai loro animali domestici.

E’ importante valutare, per scegliere l’assicurazione giusta, quali danni copre la polizza: alcune compagnie assicurative offrono coperture complete che comprendono anche i danni inflitti ad oggetti e persone della famiglia e tutelano l’animale anche quando è temporaneamente affidato a terzi e quindi non sotto la diretta tutela della famiglia titolare della polizza.

Assicurazione per le spese veterinarie

Oltre a coprire le spese dei danni causati dal cane e dal gatto, alcune polizze d’assicurazione prevedono anche il rimborso delle spese veterinarie sostenute. In questo caso è importante valutare l’età e lo stato di salute dell’animale, che andranno ad influire sul costo della polizza.

Le spese veterinarie non sono in nessun modo coperte dal servizio sanitario, anche se sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi, per cui sono spese vive che ogni proprietario di animali deve mettere in conto.

Se i vaccini e i controlli periodici sono facilmente preventivabili, è sempre possibile che un cane o un gatto si ammalino e abbiano bisogno di medicine, esami clinici e cure più particolari, che saranno tutte a carico del proprietario.

Un’operazione chirurgica veterinaria e un conseguente ricovero anche breve possono avere un costo anche piuttosto elevato. La stipula di una polizza in tal senso può sollevare dalla preoccupazione che l’animale domestico riservi spese inattese in caso di malattia, di incidente o di infortunio.

Servizi accessori nelle polizze per animali

Gli animali domestici sono fonte di moltissime dispute fra vicini di casa in ogni ambito e riguardo ogni possibile aspetto della vita canina e felina.

Il cane che abbaia troppo e disturba i vicini o il gatto che si introduce in casa altrui e causa dei danni sono solo due esempi dei possibili contenziosi che possono sorgere a carico di chi possieda un animale domestico.

Alcune polizze assicurative per gli animali offrono servizi aggiuntivi oltre al mero rimborso economico, fra cui l’assistenza legale in caso di contenziosi che coinvolgano gli animali di casa. Chi ha vicini poco amichevoli nei confronti del proprio animale può valutare se attivare anche questo tipo di servizio.

Diverse compagnie assicurative offrono anche servizi personalizzati, ovviamente a pagamento, che ognuno può valutare di attivare, come ad esempio il servizio di ricerca dell’animale in caso di smarrimento.

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